Per un commercialista, la polizza RC professionale non è soltanto un obbligo. È uno strumento di protezione del lavoro quotidiano, del patrimonio personale e del rapporto di fiducia con i clienti.
La professione del commercialista espone infatti a responsabilità importanti. Errori, omissioni, ritardi negli adempimenti, consulenze contestate, dichiarazioni fiscali, attività societarie, incarichi di revisione o rilascio di visti di conformità possono generare richieste di risarcimento anche rilevanti.
Il tema è tornato di attualità anche alla luce dei recenti chiarimenti del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili sull’obbligo assicurativo. Il professionista che esercita attività nei confronti di terzi, anche in modo saltuario o occasionale, è tenuto a dotarsi di una copertura di responsabilità civile professionale.
Non basta quindi “avere una polizza”. È importante capire se quella polizza è davvero coerente con l’attività svolta.
Un commercialista che si occupa principalmente di contabilità ordinaria ha esigenze diverse rispetto a chi segue operazioni societarie complesse, consulenza fiscale, revisione legale, procedure concorsuali, incarichi sindacali o pratiche legate ai bonus edilizi.
Nella scelta della copertura bisogna valutare con attenzione massimali, franchigie, retroattività, ultrattività, esclusioni, attività effettivamente comprese e presenza di eventuali estensioni specifiche.
Anche per i giovani professionisti il tema è centrale: le iniziative dedicate ai neo-iscritti confermano quanto la protezione assicurativa sia ormai parte integrante dell’avvio e della gestione dell’attività professionale.
MIA Consulting affianca commercialisti e studi professionali nella scelta di soluzioni assicurative adeguate, aiutandoli a leggere il rischio in modo concreto e a individuare coperture coerenti con il proprio profilo operativo.
Perché proteggere la professione significa lavorare ogni giorno con maggiore serenità.


