Whistleblowing
Segnalazioni riservate
A. Cos’è una segnalazione (e cosa non è)
Il whistleblowing è la segnalazione di violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’organizzazione, di cui si è venuti a conoscenza nell’ambito del proprio contesto lavorativo.
Questo canale non sostituisce e non va utilizzato per: richieste di preventivo o di assistenza, gestione di sinistri, reclami relativi a prodotti e servizi, né contestazioni di carattere personale o rivendicazioni individuali del rapporto di lavoro. Per i reclami relativi ai prodotti e servizi è disponibile la sezione Reclami.
B. Chi può segnalare
Possono utilizzare il canale, anche quando il rapporto non è ancora iniziato (fase di selezione), durante il periodo di prova o dopo la sua cessazione:
dipendenti;
lavoratori autonomi e collaboratori;
liberi professionisti e consulenti;
fornitori e loro collaboratori;
azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza.
C. Cosa si può segnalare
illeciti amministrativi, contabili, civili o penali;
condotte rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001;
violazioni di normative nazionali e dell’Unione europea, tra cui quelle in materia di servizi, prodotti e mercati finanziari, prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, e protezione dei dati personali.
Non rientrano nel canale le notizie palesemente prive di fondamento, le informazioni già di pubblico dominio e le contestazioni di natura esclusivamente personale.
D. Come segnalare (canale dedicato)
Le segnalazioni si inviano all’indirizzo email dedicato:
Email: segnalazioni@miaconsulting.eu
Oggetto consigliato: “Segnalazione whistleblowing – riservata”
Per consentire le verifiche, la segnalazione dovrebbe contenere:
una descrizione chiara e circostanziata dei fatti;
il periodo o la data in cui si sono verificati;
le persone o le aree coinvolte;
eventuali documenti o informazioni utili;
un recapito per ricevere aggiornamenti sulla gestione (le segnalazioni anonime sono comunque gestite se sufficientemente circostanziate).
E. Le tutele per chi segnala
riservatezza dell’identità del segnalante, delle persone coinvolte, del contenuto e degli eventuali allegati;
accesso alle segnalazioni limitato al solo soggetto incaricato della gestione;
divieto di ritorsioni e nullità degli atti adottati in violazione di tale divieto;
trattamento dei dati personali conforme al GDPR, secondo il principio di protezione fin dalla progettazione.
F. Tempi e gestione
La segnalazione è gestita dal soggetto incaricato ([indicare ufficio/funzione]). È previsto un avviso di ricevimento entro 7 giorni dalla ricezione e un riscontro entro 3 mesi dall’avviso di ricevimento (o, in mancanza, dalla scadenza dei 7 giorni).
G. Canale esterno ANAC e divulgazione pubblica
In presenza dei presupposti previsti dalla legge (ad esempio canale interno assente o non conforme, mancato riscontro, fondato timore di ritorsioni o pericolo per l’interesse pubblico), il segnalante può rivolgersi al canale esterno ANAC, gestito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.


