In un mercato sempre più instabile, vendere non significa automaticamente incassare. Per molte imprese, soprattutto PMI, il vero rischio non è solo trovare nuovi clienti, ma proteggersi dai mancati pagamenti.
Il tema è attuale perché le insolvenze aziendali continuano a crescere a livello internazionale. Secondo Allianz Trade, le insolvenze globali sono previste in aumento anche nel 2026, con possibili effetti a catena sui rapporti commerciali tra imprese. In Italia, le stime indicano circa 13.000 casi nel 2025 e un ulteriore incremento nel 2026.
Per un’azienda, un cliente insolvente può generare un danno molto più ampio della singola fattura non pagata. Può compromettere la liquidità, rallentare gli investimenti, incidere sulla capacità di pagare fornitori e dipendenti e creare tensioni lungo tutta la filiera.
La copertura dei crediti commerciali nasce proprio per aiutare le imprese a gestire questo rischio. Non si limita a intervenire quando il credito non viene pagato, ma può supportare anche nella valutazione preventiva dei clienti e nel monitoraggio dell’esposizione commerciale.
In uno scenario economico in cui ritardi e insolvenze possono aumentare rapidamente, proteggere il credito significa proteggere il flusso di cassa.
MIA Consulting affianca le imprese nella valutazione delle soluzioni più adatte per tutelare crediti commerciali, continuità aziendale e stabilità finanziaria.


