Il tema delle polizze contro i rischi catastrofali è ormai entrato stabilmente nell’agenda delle imprese italiane. Eventi come alluvioni, frane, terremoti e inondazioni non sono più percepiti come rischi lontani, ma come fattori capaci di compromettere immobili, attrezzature, magazzini e continuità operativa.

La novità è che la protezione contro i danni da calamità naturali non riguarda più solo la scelta volontaria di una singola azienda. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha confermato il percorso di introduzione dell’obbligo assicurativo per le imprese, con scadenze differenziate in base alla dimensione aziendale. Per micro e piccole imprese l’obbligo è valido dal termine dell’anno 2025.

Al di là dell’obbligo normativo, il punto centrale è la gestione del rischio. Un evento naturale grave può fermare un’attività, generare costi imprevisti e incidere sulla capacità dell’impresa di ripartire in tempi rapidi.

Per questo la polizza catastrofale non dovrebbe essere considerata solo un adempimento, ma uno strumento di continuità aziendale. È importante valutare correttamente beni assicurati, valori dichiarati, franchigie, scoperti, esclusioni e tempi di indennizzo.

MIA Consulting affianca le aziende nella scelta di coperture coerenti con il proprio profilo di rischio, aiutandole a proteggere patrimonio, operatività e stabilità economica.