Viaggiare è tornato a essere una parte centrale della vita privata e professionale, ma gli imprevisti sono diventati più frequenti e costosi: voli cancellati, problemi sanitari all’estero, bagagli smarriti, ritardi, emergenze familiari o necessità di rientro anticipato.

Per questo la polizza viaggio non dovrebbe essere considerata un costo accessorio, ma una protezione concreta. MIA Consulting evidenzia che una polizza viaggio può coprire rischi ricorrenti come annullamento e interruzione del viaggio, spese mediche, bagagli, effetti personali e assistenza con centrale operativa attiva 24 ore su 24.

Un servizio utile soprattutto per chi viaggia verso Paesi dove le spese sanitarie possono essere molto elevate. Nel 2025, le analisi di settore hanno evidenziato una crescente attenzione verso coperture con massimali medici elevati, assistenza h24 e garanzie più complete, soprattutto per viaggi internazionali e destinazioni a costo sanitario alto.

Una buona copertura può fare la differenza non solo durante una vacanza, ma anche per trasferte di lavoro, viaggi studio, viaggi di gruppo o soggiorni prolungati.

Prima di partire è importante verificare cosa comprende davvero la polizza: spese mediche, rimpatrio, annullamento, bagaglio, assistenza in lingua italiana, franchigie ed eventuali esclusioni.